MODELLI, NUMERI DI SERIE E DATI DI PRODUZIONE,

copyright Piero Gibellini dal libro ''Carlo la Leggenda, Riva il Mito''.
E' vietata la riproduzione

SCOIATTOLO

E’ uno scafo fuoribordo che nel 1950 si chiama modello AV disegno N°43, ed è offerto con motorizzazioni a scelta sia per marca che per potenza. Con la serie 1953 la motorizzazione è solo Evinrude 25 Hp. E’ caratterizzato da un piccolo spoiler oltre lo specchio di poppa e da una scatola comandi disegnata da Carlo Riva. Il parabrezza è in materiale plastico senza cornice, il cruscotto rivestito di vinile verde scuro, il volante di derivazione Fiat ha al centro la serigrafia dei tre marinaretti. Ha due file di sedute, a stecche di mogano come il pagliolato, la poppa è priva di coperta e dietro la seconda fila di sedute vi è la cassetta degli attrezzi. Nella serie 1955 il parabrezza, sempre senza cornice, è avvolgente.
1950(AV)Dis.43m. 4,12x1,45Scott,Atwator,Neptune,MercuryHP3-25 N° 1-5 Tot.5
1951 (AV) m. 4,12x1,45 Evinrude Hp14 N° 6- 17 Tot 12
1952 (AV m. 4,12x1,45 Evinrude o Johnson Hp 25 N° 18- 32 " 15
1953 Scoiattolo m. 4,12x1,50 Evinrude Big Twin Hp 25 N° 33- 45 " 13
1954 Scoiattolo m. 4,12x1,50 Evinrude Big Twin Hp 25 N° 46- 75 " 30
1955 Scoiattolo m. 4,26x1,50 Evinrude Big Twin Hp 25 N°76- 95 " 20
1956 Scoiattolo m. 4,30x1,50 Evinrude Big Twin Hp 25 N° 96-111 " 16
1957 Scoiattolo m. 4,30x1,50 Evinrude Big Twin Hp 35 N°112-137 " 26
Total 137

SEBINO

E’ il primo scafo progettato esclusivamente per la produzione in serie e per una motorizzazione Chris Craft di 60 Hp. Costruito interamente in fasciame di mogano Honduras. Originariamente nasce dotato di un parabrezza in cristallo, in due parti senza cornice, cruscotto e sedute in vinile verde scuro, amaca portaoggetti sotto coperta e cuscino prendisole in tela verde. Con la serie 1953 i fianchetti interni vengono rivestiti in vinile verde imbottito, il parabrezza è in pezzo unico. Nel 1955 si aumenta il numero delle ordinate portando l’interasse a cm. 16. Scatola sterzo di nuovo modello, in bronzo con interni in acciaio inox. Alberi porta elica in Monel metal. Il fasciame delle murate viene applicato con l’ausilio di collanti. La carena viene applicata con viti ad alta resistenza ''Phillips'', con testa a croce. Dal # 98 della fine del 1956 la carena è in compensato in un solo pezzo, con il # 101 anche la coperta è in compensato, filettato. La serie 1957 è, inoltre, caratterizzata dal parabrezza avvolgente in cristallo.
1952m. 4,90x1,88 Chris Craft "B" Hp 60 N° 1- 15 Tot. 15
1953m. 5,00x1.88 Chris Craft "B" Hp 60 N° 16- 29 " 14
1954m. 5,00x1,88 Chris Craft "B" Hp 60 N° 30- 45 " 16
1955m. 5,08x1,90 Chris Craft "B" Hp 60 N° 46- 70 " 25
1956m. 5,08x1,90 Chris Craft "B" Hp 60 N° 71-100 " 30
1957m. 5,11x1,91 Chris Craft "B" Hp 60 N°101-119 " 19
Total 119

CORSARO

Il Corsaro è derivato da un progetto del 1946. Nato col nome AR, diventa Corsaro nel 1953. Lungo 4,80, nel corso degli anni le dimensioni vengono modificate. Pur molto bello, trovò un limite alla sua diffusione nella sua sportività. Ha una sola panchetta di sedute, non reclinabile e senza un prendisole protetto. Perciò, è idoneo soltanto al trasferimento veloce di due persone. Nel 1955, nel tentativo di accentuarne la sportività, viene nuovamente allungato portandolo a mt. 5.65 e dotato di una potenza di 158 Hp. Ha volante a due razze e sedile bordato in vipla verde, con saran a disegno scozzese verde. Il cruscotto, originariamente serigrafato a righe orizzontali, adotta come gli altri modelli la formica variegata grigia ed una maggior dotazione di strumenti di controllo. Adotta, inoltre, tutte le innovazioni introdotte anche per gli altri modelli (Scatola sterzo, albero elica, viterie ed impiego di collanti nelle murate). Anche il parabrezza, prima in due parti di cristallo, è, nell’ultima serie, in un pezzo unico.
1946 (AR) Dis.39 m. 4,80x1,75 B.P.M. 60 Hp. N° 1 Tot. 1
1947 (AR) " " m 4,80x1,75 Aprilia, B.P.M., Gray Marine N° 2- 7 " 6
1948 (AR) " " m. 4,80x1,75 B.P.M., Gray Marine N° 8-10 " 3
1949 (AR) " " m. 4,80x1,75 B.P.M., Gray Marine N° 11- 14 " 4
1950 (AR) " 67 m. 5,00x1,75 Universal 75 Hp. N° 15 " 1
1951 (AR) " " m. 5,00x1,75 Chris Craft, B.P.M., Gray N° 16-25 " 10
1952 (AR) " 72 m. 5,30x1,87 Chris Craft KFL Hp 131 N° 26-28 " 3
1953 Corsaro " " m. 5,30x1,84 C. C. KFL, MBL, B.P.M N° 29-33 " 5
1954 Corsaro " " m. 5,50x1,84Chris Craft MBL, KLC N° 34-36 " 3
1955 Corsaro " " m. 5,65x1,86 Chris Craft MBL Hp 158 N° 37-40 " 4
Total 40

FLORIDA

Il Florida nasce allungando il disegno del Sebino, con coperta in massello Honduras filettato di acero nelle giunzioni, con il parabrezza in cristallo, in due parti, con sedili e fianchetti laterali in vipla verde imbottita e materassino prendisole in tela verde trapuntata. Gli strumenti di controllo sono americani (S.W./Chris Craft) a fondo nero. Le tasche laterali portaoggetti sono in rete di ottone cromato. Con la serie 1953 il parabrezza è a vetro unico (la produzione delle serie inizia dopo l’estate dell’anno precedente a quello di riferimento). Nel 1955 vengono adottate le stesse modifiche indicate per il Sebino (ordinate a 16 cm., parabrezza unico, fasciame applicato con l’ausilio di collanti, nuova scatola sterzo, viti con testa a croce per la carena, alberi in Monel metal). Le tappezzerie sono ora in vinilpelle e Saran a disegno scozzese verde. Con la serie 1957 la coperta è in Honduras lamellare con filetti di acero. Con la serie 1958, primo al mondo, Riva adotta le murate lamellari a triplo fasciame, sagomate in un pezzo unico. Il parabrezza è ora panoramico in cristallo Visaterm. La serie 1959 presenta un nuovo disegno del cruscotto, che adotta i nuovi strumenti (S.W./Chris Craft) dal # 288 del 1958, tasche laterali in legno sagomato, tappezzeria in vipla gialla e saran a quadrettini bianchi e neri al posto dello scozzese verde. Il materassino prendisole è in tela makò gialla. Nel 1960 il Florida monta il nuovo volante a calice, già montato sugli altri modelli; il serbatoio è ora in acciaio inox con capacità di 100 litri invece di 90. Sul cruscotto compare la scritta ''Florida'' al posto di ''Riva Chris Craft''. Dal 1960, su tutti i modelli, le viti hanno la testa a croce anche per il fissaggio delle modanature cromate. Nel 1961, con l’adozione del nuovo motore 8V Chris Craft, depotenziato da 185 Hp. a 4000 giri a 160 Hp. a 3600, dotato di invertitore idraulico, la leva di comando d’inversione è portata al volante. Si passa, inoltre, dall’impianto elettrico a 6 volt a quello a 12 volt. Lo scafo viene leggermente modificato in carena, in corrispondenza della sezione maestra, per addolcire l’impatto sull’onda, è allungato di 9 cm. e lo specchio di poppa è ora arrotondato perchè costruito in lamellare sagomato. L’elettro-sirena è ora di serie. Nel modello 1963 viene aumentato lo slancio di prua di 7 cm. e le difese cromate di prua sono più lunghe di 25 cm.
1952 Florida m. 5,40x1,94 B.P.M. Hp 115, Chris Craft K Hp 95 N°1-2 Tot. 2
1952 Florida m. 5,40x1,94 Chrys Craft K Hp. 95 N°3-6,8,9 " 6
1953 Florida m. 5,40x1,94 Chris Craft K N°11,12,14,16-18,24,25 " 8
1953 Florida m. 5,40x1,94 Chris Craft KCL Hp.120 N°10,13,15,19-23,26 " 9
1954 Florida m. 5,40x1,94 Chris Craft K N°31,32,34,35,56 " 5
1954 Florida m. 5,40x1,94 C.C. KCL N°28-30,33,36-55,57 " 25
1955 Florida m. 5,40x1,90 Chris Craft K N° 59-63,79,92-94 " 9
1955 Florida m. 5,40x1,90 C.C. KCL N°64-78,80-91 " 27
1956 Florida m. 5,40x1,90 Chris Craft K N°130-136 " 7
1956 Florida m. 5,40x1,90 Senza motore N° 136 bis " 1
1956 Florida m. 5,40x1,90 C.C. KCL N°120-129,137-157 " 31
1957 Florida m. 5,43x1,91 Chris Craft K N°193-197 " 5
1957 Florida m. 5,43x1,91 C.C. KCL N°158-192,200 " 36
1957 Florida m. 5,43x1,91 C.C. KFL Hp.131 N°198,199,201,202 " 4
1958 Florida m. 5,40x1,91 Chris Craft KFL N°288-322 " 35
1959 Florida m. 5,40x1,91 Chris Craft KFL N°323-357 " 35
1960 Florida m. 5,40x1,91 Chris Craft KFL N°467-502 " 36
1961 Florida m. 5,50x1,91 Chris Craft KFL N°503,504 " 2
1961 Florida m. 5,50x1,91 C.C."283" V8 Hp 185 N°505-543 " 39
1962 Florida m. 5,50x1,91 Chris Craft "283" V8 N°544-593 " 50
1963 Florida m. 5,59x1,91 Chris Craft "283" V8 N°594-643 " 50
1964 Florida m. 5,59x1,91 Chris Craft "283" V8 N°644-647 " 4
The numbering includes the Super Florida Total 426

SUPER FLORIDA

Nel 1953 viene realizzato il primo ''Florida Super'', la cui produzione regolare inizia alla fine del 1954 con la serie 1955. Rispetto al primo esemplare costruito, la serie 1955 introduce un maggior numero di ordinate a 22 cm. d’interasse e tutte le modifiche apportate al resto della produzione Riva. (Uso di collanti per il fasciame delle murate, scatola sterzo, asse elica, viteria ''Phillips'', bussola al supporto asse elica ''Goodrich'', tappezzerie in vinilpelle e saran, oltre a contaore e temperatura acqua elettrici). Nel 1957 con inizio dal # 219 la coperta è in lamellare Honduras a tre strati con incorporati i listelli bianchi. Con la serie 1958 anche murate e specchio di poppa sono in lamellare preformato e la poppa ha un disegno arrotondato. La serie 1959 ha molte novità, introdotte dal # 238 del 1958: il volante a calice, i nuovi strumenti S.W./Chris Craft con ridisegno del cruscotto, nuove tasche laterali. La fascia di vipla degli schienali è a ''V'', in color avorio. Nel 1960 la denominazione diviene ''Super Florida'' e compare sul cruscotto al posto di ''Riva Chris Craft'', con l’adozione dell’8V Chrysler il comando invertitore è spostato al volante, l’indicatore di temperatura è a due scale, una per bancata, l’impianto a 12 volts, il serbatoio inox da 130 litri anzichè 100. Sopra il cruscotto viene fissato un portaoggetti in plexiglas. Tutte le viti hanno la testa a croce. Nella serie 1961, così come sugli altri modelli, l’elettrosirena è di serie. La carena è leggermente modificata in corrispondenza della sezione maestra. Nuova tappezzeria con Resinflex a rugosità accentuata. Color rosso sui bordi degli schienali e della seduta anteriore, con interni del sedile e degli schienali imbottiti a coste color avorio. Il disegno a ''V'' sugli schienali è ora rastremato. La capottina, a richiesta, è dotata di finestrini laterali apribili. Nel 1962 vengono apportate nuove modifiche alle carene e la lunghezza effettiva è di metri 5,92. Il sedile pilota si può ora ribaltare. Nel 1963, oltre a modifiche d’insonorizzazione, esteticamente cambiano solo le difese di prua cromate, 35 cm. più lunghe. Le principali modifiche della serie 1964 sono: la maggior lunghezza, 11 cm., dovuta ad un maggior slancio di prua; il cruscotto è in Honduras e non più in formica, con profilo superiore sporgente in legno massello, la strumentazione è VDO, innovativa per estetica e per tecnologia. Le viti a legno sono modificate nel taglio ora Reed & Prince. La tappezzeria è ora d’importazione americana. I fianchetti interni sono realizzati sempre in mogano, ma ora del tipo Honduras. Dopo sperimentazioni sulle carene effettuate nel 1966, la serie 1967, a partire dal # 992, ha una nuova carena con un ''V'' più accentuato e motore Riva Crusader. I fianchetti interni (burloni) sono ora più alti e rivestiti con tappezzeria in vipla imbottita a coste, simili a quelli dello Junior.
1953Super Florida m.5,82x2,15 Chris Craft MBL Hp.158 N° 7 Tot. 1
1954 Super Florida m.5,82x2,15 C.C. MBL N° 27 e 58 " 2
1955 Super Florida m.5,82x2,15 C.C. MBL N° 95-104 " 10
1956 Super Florida m.5,87x2,15 C.C. MBL N°87bis,88 bis,105-119 " 17
1957 Super Florida m.5,90x2,16 C:C: MCL Hp. 175 N°203-237 " 35
1958 Super Florida m.5,90x2,16 C.C. MCL N°238-287 " 50
1959 Super Florida m.5,90x2,16 C.C. MCL N°358-411 " 54
1960 Super Florida m.5,90x2,16 C.C. MCL N°413,414 " 2
1960 Super Florida m.5,90x2,16Chrysler Sea V M80 Hp 177 N°412,415-466 " 53
1961 Super Florida m.5,90x2,16 Chrysler Sea V M80 N°543-607 " 65
1962 Super Florida m.5,90x2,16 Chrysler Sea V M80 N°608-677 " 70
1963 Super Florida m.5,90x2,16 Chrysler Sea V M80 N°678-689,691-706 " 28
1963 Super Florida m.5,90x2,16C.C." 283" N°690,707-759 " 54
1964 Super Florida m.6,07x2,16 Chrysler Sea V M80 N°760,761 " 2
1964 Super Florida m.6,07x2,16C.C. "283" N°762-889 " 128
1965 Super Florida m.6,07x2,16 C.C. "283" N°890-951 " 62
1966 Super Florida m.6,07x2,16 C.C. "283" N°954-964,966-980 " 26
1966 Super Florida m.6,07x2,16Crusader 220 N°952,953,965,981-991 " 14
1967 Super Florida m.6,27x2,20 Crusader 220 N°992-1012 " 21
1968 Super Florida m.6,27x2,20 Crusader 220 N°1013-1028 " 16
1969 Super florida m.6,27x 2,20 Crusader 220 N°1029 " 1
Total 711

ARISTON

Ariston sound
Derivato dai prototipi costruiti nel dopoguerra, è l’unico modello presente nel listino del cantiere per tutta la gestione di Carlo Riva, ma sottoposto a continui aggiornamenti per mantenerlo degno del suo nome, Ariston, ''il migliore in assoluto''. Nato con il parabrezza di cristallo in due parti e cruscotto in plexiglas, nel 1952 il cristallo diviene unico, sempre senza cornice, nel 1953 il cruscotto è in formica. Nel 1955 è oggetto delle modifiche citate per il Florida Super, dalle ordinate con interasse cm. 22, a tutte le altre modifiche tecniche. Le tappezzerie sono in vipla gialla e saran a quadrettini bianchi e neri. Nel 1956 si allunga lo scafo per montare in alternativa una motorizzazione Cadillac. Nel 1957 la coperta è costruita in lamellare dal # 122, lo specchio di poppa è in lamellare dal # 130. Si cambia, inoltre, il parabrezza, è adesso avvolgente con una cornice tale da permettere l’aggancio della capotte a mantice che, d’ora in poi, farà dell’Ariston una barca ideale per tutte le stagioni. Nel 1958 le imbottiture dei sedili, come per gli altri modelli, sono ora in crine gommato. Viene posto in dotazione un aspiratore ''blower'' nel vano motore e dal # 171 le murate sono lamellare preformato. Con il # 218 del 1958 inizia la serie 1959, essa presenta il nuovo cruscotto con il volante a calice ed i nuovi strumenti ed, inoltre, una capotte perfezionata. Dal # 235 la tappezzeria a disegno a schiena di zebra sostituisce il saran a quadretti, con le fasce in vipla verde pastello, invece di quelle gialle. Nuove cerniere per i portelli e nuovo volante a calice, nuovi cruscotti per i nuovi strumenti e nuove tasche laterali. Nel 1960 il seggiolino pilota è ribaltabile ed il pagliolato è rivestito con una plastica zigrinata. Vengono introdotte le stesse modifiche tecniche citate per il Super Florida, conseguenti ai nuovi motori. Sul cruscotto compare la scritta Ariston e sopra il cruscotto il fermaoggetti in plexiglas a semicerchio. Tutte le viti hanno la testa a croce. Nasce il Super Ariston, che affianca in listino l’Ariston, praticamente con lo stesso scafo, solo leggermente allungato a poppa per alloggiare un serbatoio più capiente, adeguato alla motorizzazione più potente. Nel 1961 il serbatoio è inox, vi sono, inoltre, nuovi pomelli al cruscotto ed alle leve (anche per gli altri modelli), nuovi silenziatori e la carena viene maggiormente insellata in corrispondenza della sezione maestra. La carena è oggetto di modifiche più importanti con il # 409 del 1962, anno in cui la tappezzeria zebrata viene sostituita da quella tipo Tritone, cioè con bordi verde pastello ed interni a coste color avorio. Nel 1963 si introducono migliorie per l’isolamento acustico e si allungano le difese di prua di 35 cm. La serie 1964 presenta molte novità (cruscotto, strumenti, viti, tappezzeria, fianchetti interni come il Super Florida), lo scafo acquista 8 cm. nello slancio di prua (Ariston m. 6,60, Super m. 6,75). Gli scarichi d’aria laterali cambiano e sono come quelli dell’Aquarama modello 1963. La lista cromata che continua verso poppa sorregge la scritta Ariston coronata. Nel 1967 nuove carene con V profondo e lunghezze uguali per Ariston e Super Ariston (m. 6.80). Con la serie 1968 la coperta di prua subisce una modifica estetica: i trincarini di prua sono coronati da una falchetta con funzione estetica e di fermo antiscivolo. La filettatura della coperta è ora limitata alla parte centrale. Cambiano le tappezzerie, ora in skai, e il Super torna ad avere uno scafo più lungo (m. 6,95). L’Ariston rimane in produzione fino al 1971 ed il Super, senza sostanziali modifiche, fino al 1974, con eccezione degli strumenti del cruscotto, che, a partire dal # 980 sono uguali ai V.D.O. ridisegnati per gli scafi in fibreglass.
195O (BM ) Dis. 55 m.6,24x 1,95 Gray Fireball Hp 140 N° 1 Tot. 1
195O (BM ) Dis. 55 m.6,24x 2,08 2 BPM Hp 115x2, 1 Chrysler Hp 105 N° 2- 3 " 2
195O (BM ) Dis. 55 m.6,30x 2,08 Gray Fireball Hp 140 N° 4 " 1
1951 (BM) Dis. 55 m.6,30x 2,08 Gray HP 140, BPM Hp 120, C.C. KBL N° 5- 9 " 5
1952 (BM) " " . m.6,35x 2,11 KBL Hp 130, MBL HP 158, Gray Hp 140 N°10- 17 " 8
1953 Ariston m.6,25x 2,11 Chris Craft MBL Hp 158 N°18- 29 " 12
1954 Ariston m.6,25x 2,11 C.C. MBL N° 30- 50 " 21
1955 Ariston m.6,25x 2,15 C.C. MBL N°51- 76 " 26
1956 Ariston m.6,45x 2,15 C:C. MBL N° 77-93,95-100,104-111 " 28
1957 Ariston m.6,45x 2,16 C.C. MBL N°115-132,135,136,144,145,147,148,150-155,159,160 " 44
1957 Ariston m.6,45x 2,16 C:C.MCL Hp.175 N°133,142,143,146,149,156-158 " 8
1958 Ariston m.6,47x 2,16 C:C. MCL Hp. 175 N°162-188,194 218 " 52
1959 Ariston m.6,47x 2,16 C:C. MCL N° 219-257,264-269 " 45
1959 Ariston m.6,47x 2,16 C.C. 8V 283 Hp.185 N°258-263 " 6
1959 Ariston m.6,47x 2,16Chrysler Sea V M80 Hp.177 N°271-278 " 8
1960 Ariston m.6,47x 2,16 C.C.8V 283 N°270,279,280 " 3
1960 Ariston m.6,47x 2,16Chrysler Sea V M80 Hp. 177 N°281-302,304-309,314-337 " 52
1961 Ariston m.6,47x 2,16 Chrysler Sea V M80 N°338-378,385-387,390-407 " 62
1962 Ariston m.6,52x 2,16 Chrysler Sea V M80 N°408-451,459-468,470-473,475-477 " 61
1963 Ariston m.6,52x 2,16 Chrysler Sea V M80 N°478-489,491-508, " 30
1963 Ariston m.6,52x 2,16 C.C. 283 V8 N°490,522-549,551-559 " 38
1964 Ariston m.6,60x 2,16 C.C. 283 V8 N° 562-607,627 657 " 77
1965 Aristonm.6,60x 2,16 C.C. 283 V8 N° 659-681,683-712,714,715,730-745 " 71
1965 Aristonm.6,60x 2,16 Crusader V8 Hp.220 N°682 " 1
1966 Ariston m 6,60x 2,16 Crusader V8 Hp. 220 N°746,759,782 " 3
1966 Aristonm.6,60x 2,16 C.C. 283 V8 N°747-754 " 8
1967 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 V8 N° 783-819 " 37
1968 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 V8 N° 832- 871 " 39
1969 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 V8 N° 877-898, 908, 909, 921-923 " 24
1970 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 V8 N° 910-920, 929-937, 943-946 " 24
1971 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 V8 N°953-958, 965-968, 973-978 " 16
1972 Ariston m.6,80x 2,16 Riva 220 v8 N° 979 " 1
The numbering includes the Cadillac and Super Ariston Total 804

ARISTON CADILLAC

 
1956 Ariston Cadillac m.6,45x 2,15 Cadillac Hp. 250 N°94,101-103, 112,113 Tot. 6
1957 Ariston Cadillac m.6,45x 2,15 Cadillac N° 114, 134, 137-141, 161 " 8
1958 Ariston Cadillac m.6,47x 2,16 Cadillac N° 189-193 " 5
Total 19

SUPER ARISTON

 
1960Super Ariston m.6,52x 2,16 C.C. 430 Hp 275 N°303,310-313 Tot. 5
1961 Super Ariston m.6,52x 2,16 C.C. 431 Hp 275 N°379-384, 388,389 " 8
1962 Super Ariston m.6,52x 2,16 C.C. 431 N° 452-458" 7
1962 Super Ariston m.6,67x 2,16 C.C. 431 N° 469, 474 " 2
1963 Super Ariston m.6,67x 2,16 Chrysler Golden Lion 413D Hp, 290 N°509-521, 560 " 14
1964 Super Ariston m.6,67x 2,16 Chrysler 413D N° 561" 1
1964 Super Ariston m.6,75x 2,16 Chrysler 413D N°608-626 " 19
1965 Super Ariston m.6,75x 2,16 Chrysler 413D N°658, 713, 716-729 " 16
1966 Super Ariston m.6,75x 2,16 Crusader 320 V8 Hp.320 N° 755-758, 760-781 " 26
1967 Super Ariston m.6,80x 2,20 Riva 320 V8 Hp. 320 N° 820,821 " 2
1968 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 320 N° 822-831, 837, 872, 873 " 13
1969 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 320 N°874-876, 901-907, 921-923 " 13
1970 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 320 N°924-928, 938-942,949-952 " 14
1971 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 320 N°959-964, 969, 970 " 8
1972 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 320 N°980-990 " 11
1973 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 350 V8 Hp 350 N° 991-1002 " 12
1974 Super Ariston m.6,95x 2,20 Riva 350 N° 1003-1012 " 10
Total 181

TRITONE

Per tanti anni è il modello di maggior prestigio del cantiere ed anche l’Aquarama, nato nel 1962 sul suo stesso scafo, in sostituzione del Tritone Aperto, faticherà qualche anno ad imporsi per la sua maggior praticità ed a far cancellare dal listino il Tritone. Nasce come bimotore, con il nome AQ. I successivi quattro esemplari sono costruiti con un solo motore Scripps. Il parabrezza è in due parti di cristallo, il volante a due razze, strumenti SW/Chris Craft, neri. Il parabrezza, come negli altri modelli, diviene presto in un pezzo unico senza cornice. Dal 1954 in poi sarà definitivamente costruito con doppia motorizzazione Chris Craft, abbinata a comandi elettroidraulici Chris-O-Matic. Il parabrezza diviene avvolgente ed una cornice cromata racchiude quattro parti di cristallo, ad essa ed ad una armatura mobile si può fissare un telo verde di chiusura dell’abitacolo, è l’embrione della capotte. Si montano volanti di vario modello, presi dalla produzione automobilistica, a due, a tre o a quattro razze. Nel 1955 l’interasse delle ordinate è ridotto a cm. 24, le murate utilizzano collanti per il fissaggio del fasciame. Scatola sterzo, alberi eliche, bussole dei supporti e viterie di carena sono novità comuni agli altri modelli. Viene arricchita la strumentazione di controllo (contaore, livello benzina, temperatura acqua elettrici). La tappezzeria è in vinile giallo con interni in saran a quadrettini. Nella serie 1956 finalmente un volante originale, a due razze, di tipo pesante di produzione Reina, con al centro tre marinaretti. Il # 33, con lo stesso scafo del Tritone, è il Tritone Cadillac, variante in produzione sino al 1960. L’ultimo ha lo scafo più lungo. Con il 1957 la coperta di prua si arricchisce di due osteriggi per l’aerazione della cabina. In attesa dei nuovi strumenti americani, vengono impiegati strumenti Jaeger. Essi hanno il quadrante nero, con grafica bianca, protetto da un vetro incassato in una cornice plastica, cromata all’esterno e nera all’interno, con una svasatura a piccoli gradini antiriflesso. Con il # 40 la coperta è in lamellare e con il # 44 è in lamellare anche lo specchio di poppa. Nel 1958 il Tritone usufruisce di tutte le migliorie tecniche apportate alla produzione (dal # 88 nuovi cruscotto, strumenti e volante) con esclusione delle murate lamellari. Le murate continueranno ad essere in fasciame massello incollato alle ordinate, fino al 1964. Inoltre i blowers sono due, viene istallato un ventilatore in cabina e realizzato un ripostiglio sotto il sedile di prua. Su sei esemplari si sperimenta una nuova resina, in sostituzione del collante, per il fissaggio del fasciame alle murate. Visti i risultati, la resina Areodux sarà impiegata con la serie 1959. Le modifiche esterne, analoghe a quelle dell’Ariston, coinvolgono migliorie alla capotte e alle cerniere dei portelli, comportano l’adozione del nuovo cruscotto, con la nuova strumentazione, del volante a calice, del portaoggetti in plexiglas, di nuovi passacavi e delle tasche laterali in legno. Le tappezzerie, a partire dal # 95, sono a disegno zebrato con fasce verde pastello. All’interno il disco forato, di aerazione della cala di prua, è ora apribile. Con il 1960 il Tritone ha tutti gli aggiornamenti comuni ad Ariston e Super Florida, anche in conseguenza all’adozione dei motori con invertitori idraulici ed impianto a 12 volt. Scompaiono così anche i comandi Chris-O-Matic. Tutte le viti hanno, ora, la testa a croce. La plastica che ricopre i paglioli è più ruvida ed il cruscotto si arricchisce con un accendisigari. Il materassino prendisole, opzionale, fino ad ora uguale a quello dell’Ariston (94x140 cm.) è ora più grande (120x150 cm.). Gli scafi # 128, 129, 130 vengono modificati nella coperta di poppa per ricavare un prendisole incassato. Ne verranno costruiti 15 esemplari, fino al 1962, con la denominazione Tritone Aperto. Con il # 127 nasce invece la serie Super Tritone, allungando lo scafo a m. 8,25; in questa serie uno solo, del 1962, sarà aperto. Con la serie 1961 nuove tappezzerie, con fasce sempre verde pastello ma ridisegnate sugli schienali, a formare una ''V'' e con interni a coste color avorio. Cambiano i pomelli dei comandi del cruscotto. La linea dello scafo è stata modificata in corrispondenza della ruota di prora, la lunghezza passa da m.7,94 a m. 8,02. Sottocoperta lo sportello del gavone di prua non è più a rete ma in legno, con un traforo che raffigura un’ancora. La capacità dei due serbatoi del Super passa da 400 a 500 litri di carburante. Nel 1962 dal # 169 si restringe lo spigolo di prua. Ghiacciaia e scaletta sono ora di dotazione standard. Nel 1963 vi sono migliorie al sottocoperta (gradino e letto più largo di 7cm.) ed all’isolamento termoacustico del vano motore e nuovi silenziatori di scarico, Le difese di prua sono 40 cm. più lunghe. Nel Super viene, inoltre, imbottito il cielo della cabina di prua e vengono introdotte modifiche estetiche simili a quelle dell’Aquarama: cruscotto e sovrastante cornice in Honduras, oltre alla parte di coperta, tra il parabrezza ed il cruscotto, in mogano uniforme, non filettato. Salpa-ancore a prua, falchette rialzate sui trincarini e cappello di prua di nuovo disegno, formante due prese d’aria con un unico passacavo centrale, completano l’introduzione delle caratteristiche dell’Aquarama nella parte prodiera dell’ ultimo Super Tritone. Nel 1964 lo scafo del Tritone, sempre identico a quello dell’Aquarama, si allunga di 1 cm. e si accentua la ''V'' della carena in corrispondenza della sezione maestra, ora più profonda. Dal # 233 murate lamellari e strumenti VDO, viti, tappezzeria, fianchetti interni seguono gli aggiornamenti degli altri modelli, tuttavia il cruscotto rimane in formica. Dal # 239 si approfondisce ulteriormente la ''V'' della carena. I Tritoni del 1965 e 1966 sono completamenti di fine produzione ed alcuni di essi, su richiesta dei clienti, vengono finiti in stile Aquarama.
1950 ( BQ) Dis.69 m.7,60x 2,55 Gray Phantom 2x Hp 112 N° 1 Tot. 1
1952 ( BQ) Dis.69 m.7,70x 2,57 Scripps Hp 350 N° 2 " 1
1953 Tritone m.7,90x 2,62 Scripps N° 3-5 " 3
1954 Tritone m.7,90x 2,62 Chris Craft ML 2x Hp 145 N° 6-9 " 4
1955 Tritone m.7,90x 2,58 C.C. ML 2x N° 10-17 " 8
1956 Tritone m.7,94x 2,58 C.C. ML 2x N° 18-34 " 16
1957 Tritone m.7,94x 2,62 C.C. MCL 2x Hp 175 N° 35-56 " 20
1958 Tritone m.7,94x 2,62 C.C. MCL 2x N° 50-88 " 26
1959 Tritone m.7,94x 2,62 C.C. MCL 2x N° 89-117 " 29
1960 Tritone m.7,94x 2,62 Chrysler Sea V M80 2x Hp. 177 N° 118-147 " 19
1960Tritone Aperto m.7,94x 2,62 Chrysler Sea V M80 2x Hp. 177 N° 128-130 " 3
1961 Tritone m.8,02x 2,62 Chrysler M80 2x N° 148-179 " 21
1961Tritone Aperto m.7,94x 2,62 Chrysler Sea V M80 2x Hp. 177 N° 160-162,172,173,178 " 5
1962 Tritone m.8,02x 2,62 Chrysler M80 2x N° 180-215 " 21
1962 Tritone m.8,02x 2,62 Chrysler M80 2x N 193-199 " 7
1963 Tritone m.8,02x 2,62 Chrysler M80 2x N° 216-232 " 16
1964 Tritone m.8,03x 2,62 Chris Craft 283 V 8 2x Hp. 185 N° 233-244 " 12
1965 Tritone m.8,03x 2,62 C.C. 283 2x N° 245-250 " 6
1966 Tritone m.8,03x 2,62 C.C. 283 2x N° 251- 258 " 8
The numbering includes the Super Tritone and Aquarama N° 1 Total 226

TRITONE CADILLAC

 
1956 Tritone Cadillac m.7,94x 2,58 Cadillac 2x 250 Hp. N° 33 " 1
1957 Tritone Cadillac m.7,94x 2,62 Cadillac 2x 250 Hp N° 46, 57 " 2
1958 Tritone Cadillac m 7,94x 2,62 Cadillac 2x 250 Hp N° 76-78, 81-83 " 6
1960 Tritone Speciale Cadillac m 8,30x 2,62 Cadillac 2x 320 Hp. N° 132 " 1
Total 10

SUPER TRITONE

 
1960 Super Tritone m.8,25x 2,62 Chris Craft 431 V8 2x Hp.275 N°127,135-138,141 " 6
1960 Super Tritone Interceptor m 8,25x 2,62 Ford Interceptor 2x Hp.215 N°134 " 1
1961 Super Tritone m.8,25x 2,62 C.C. 431 V8 2x N°166-170,175 " 6
1962 Super Tritone m.8,22x 2,62 C.C. 431 V8 2x N° 200-205 " 6
1962Super Aperto m.8,22x 2,62 C.C. 431 V8 2x N° 207 " 1
1963 Super Tritone m. 8,22x 2,62 Chrysler M 413D 2x Hp. 290 N° 226 " 1
Total 21

AQUARAMA

Aquarama sound
Dopo severi collaudi al prototipo del 1962, il Lipicar, l’Aquarama entra in produzione nel 1963. Lo scafo è perfettamente identico a quello del Tritone Aperto, di cui viene cessata la produzione, con molte migliorie tecniche e funzionali. Le più evidenti sono l’alloggiamento per l’ancora a prua, chiuso con uno sportellino, la falchetta al perimetro del trincarino di prua, il cruscotto e la sua cornice in Honduras lucido (a partire dal # 26 i nuovi VDO sostituiscono gli S.W.). I sedili di prua sono separati, con borsa sul retro schienale del pilota e tavolinetto ribaltabile sul retro dell’altro schienale. Il prendisole di poppa incassato e leggermente più largo, verso prua, rispetto a quello del Tritone Aperto, è raggiungibile più agevolmente, dalla scaletta da bagno, grazie ad un passaggio ribassato nella coperta di poppa. Notevole è la ricerca per migliorare la silenziosità ed il confort di marcia. Inizialmente le murate sono ancora in fasciame, le murate lamellari vengono applicate a partire dal # 4. La tappezzeria dei primi modelli è bianca a coste con bordi neri e profili color arancio. Alla fine del 1963 entra in vendita anche il Super Aquarama. La serie 1964 si arricchisce degli aggiornamenti descritti per il Tritone, oltre ad una nuova ghiacciaia posta sotto il pagliolo, tra le due file di sedili. Il pagliolato è dotato ora di sportelli scorrevoli, anzichè a ribalta. Dal # 34 la carena riceve le stesse modifiche apportate a quella del Tritone. Nel 1966 vengono utilizzati i motori Crusader e prodotti alcuni prototipi con carene diverse, la carena del # 178 sarà quella della serie 1967. Oltre alla nuova carena, più dolce in navigazione, Aquarama e Super possono vantare i nuovi motori Riva, frutto della collaborazione tra Riva e Crusader. Inoltre, sotto il lettino, viene istallato un WC marino e le tappezzerie sono ora turchese/avorio per l’Aquarama e aragosta/avorio per il Super. La serie 1969 con il # 309 mostra una nuova ruota di prua più sfuggente, con nuove difese ed un nuovo cappello di prua il cui disegno è costituito da un’unica presa d’aria invece delle due precedenti. Con il # 316 lo spigolo di poppa è più alto di cm.9. Nel 1971, con il # 444, cambiano le prese d’aria del vano motore poste sulle murate laterali, per disegno e per numero (ora solo due). Con il ''Lipicar IV'', il # 486, cessa la produzione, oltre che dell’Aquarama, anche del Super Aquarama. Nel 1972 vengono prodotti sette Aquarama Lunghi, così chiamati perchè lunghi m.8,72, cioè 22 cm. più degli ultimi Super (dal # 496 al 502). Hanno anch’essi sulle fiancate due sole prese d’aria, come gli ultimi esemplari del 1971 e, sul cruscotto, nuovi pulsanti d’avviamento motori con cappuccio in gomma.
1962 Aquarama m.8,02x 2,62 Chris Craft 283 V 8 2xHp 185 N°1 (Tritone 214) Tot 1
1963 Aquarama m.8,02x 2,62 Chris Craft 283 V 8 2x N° 2-7,9-11,13-24 " 21
1964 Aquarama m.8,02x 2,62 Chris Craft 283 V 8 2x N°26-37,47-61 " 27
1965 Aquarama m.8,02x 2,62 Chris Craft 283 V 8 2x N°66-86,99-123 " 46
1966 Aquarama m.8,23x 2,62 Crusader 2x Hp.220 N°124,129,158-161,168-173,178 " 13
1966 Aquarama m.8,02x 2,62 Chris Craft 283 V8 2x N°130-138,150-157 " 17
1967 Aquarama m.8,25x 2,60 Riva 220 V8 2x Hp.220 N°174-203,236-238,240 " 30
1968Aquarama m.8,25x 2,60 Riva 220 V8 2x N°241-255,270-285,302-305 " 35
1969 Aquarama m.8,25x 2,60 Riva 220 V8 2x N°311-335,220-356,359,363-366 " 36
1970 Aquarama m.8,30x 2,60 Riva 220 V8 2x N°376-385,396-409,414-419 " 30
1971 Aquarama m.8,30x 2,60 Riva 220 V8 2x N° 447-461,477-486 " 25
1972 Aquarama Lungo m.8,50x 2,60 Riva 220 V8 2x HP 220 N°496-502 " 7
The numbering includes the Super Aq. Total 288

SUPER AQUARAMA

 
1963 Super Aquarama m.8.25x 2,62 Chrysler 8V M413D 2x Hp. 290 N°8, 12, 25 Tot. 3
1964 Super Aquarama m.8,25x 2,62 Chrysler 8V M413D 2x N°38-46 " 9
1965 Super Aquarama m.8,25x 2,62 Chrysler 8V M413D 2x N°62-64, 87-98 " 15
1965 Super Aquarama m.8,25x 2,62 Crusader 8V 2x Hp. 280 N°65 " 1
1966 Super Aquarama m.8,33x 2,62 Crusader 8V 2x Hp. 400 N°125 " 1
1966 Super Aquarama m.8,33x 2,62 Crusader 8V 2x Hp. 320 N°126,139-149,162-167 " 18
1966 Super Aquarama m.8,25x 2,62 Chrysler 8V M413D 2x Hp.300 N°127,128 " 2
1967 Super Aquarama m.8,45x 2,60 Riva 320 V8 2x Hp. 320 N°219,176,177,204-235,239 " 36
1968 Super Aquarama m.8,45x 2,60 Riva 320 V8 2x N°256-269,286-301 " 30
1969 Super Aquarama m.8,45x 2,60 Riva 320 V8 2x N°306-310,336-350,357,358,360-362,367, 370 " 27
1970 Super Aquarama m.8,50x 2,60 Riva 320 V8 2x N°371-375,386-395,410-413,420-440." 40
1971 Super Aquarama m.8,50x 2,60 Riva 320 V8 2x N°441-446,462-476 " 21
Total 203

AQUARAMA SPECIAL

La serie Special, parte con il # 503 e vede realizzare nel 1972 una proposta del 1968, fatta dall’Arch. Barilani, volta a modificare la poppa dell’Aquarama per una maggiore praticità. Lo scafo viene allungato con una poppa più inclinata che incorpora, infatti, sia i gradini di risalita dall’acqua, che una comoda plancetta da bagno, anticipando una soluzione oggi universalmente adottata. Il cruscotto in mogano è arricchito da otto strumenti VDO, quelli ridisegnati nel 1970 per i Riva- Bertram. Essi sono a fondo nero, senza centro cromato e con cornice antiriflesso, gli strumenti centrali, tre nel cruscotto dell’Aquarama, ora sono due. Il volante è nei primi esemplari quello dell’Aquarama, presto sostituito da uno simile, semplificato con al centro un tappo inox con incisa la scritta Riva. Gli interruttori a levetta con cappuccio in gomma sostituiscono quelli a tiretto. Con il # 556 del 1973 cambia il fanalino di poppa. Con il # 593 del 1974 il cielino della cabina è tappezzato interamente. Cambia il cruscotto nella serie 1977, a partire dal # 666: nuovo volante di produzione Momo, disegnato da Barilani per i Riva Bertram, qui con la corona bianca. Nuovi strumenti a fondo grigio, per un totale di dieci quadranti e, di essi, due al cento del cruscotto. La sirena è sostituita da una tromba elettrica e le luci di via, ora fissate al parabrezza, sono del tipo Olympic. I tappi imbarco carburante sono del tipo a filo coperta. Dal # 686 del 1978 le bitte sono del tipo Super America, con il fuso simmetrico e non più a siluro e viene eliminato un contaore. I maniglioni a poppa vengono montati di serie con il # 696. Nel 1979 cambiano le leve gas e gli interruttori a levetta vengono dotati di targhette d’identificazione. L’ultima serie vede un totale di cinque strumenti combinati di nuovo disegno ed un solo strumento, al posto dei due precedenti, al centro del cruscotto.
1972 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 320 V8 2x HP 320 N°503-520,522-537,543-552 " 44
1972 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x HP 350 N°521,553 " 2
1973 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x HP 350 N°554-592 " 39
1974 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°593-640 " 48
1975 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°641-660 " 20
1976 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°661-665 " 5
1977 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°666-685 " 20
1978 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°686-705 " 20
1979 Aquarama Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°706-710 " 5
1980-1996 Aq. Special m.8,78x 2,60 Riva 350 V8 2x N°711-784 " 74
Total 277

JUNIOR

Nasce nel 1966 per sostituire il Florida. Concepito con scopo utilitario e di più semplice manutenzione, sia per la pesca che per lo sci nautico, è caratterizzato da un grande pozzetto percorribile in piedi, protetti dalle murate, girando attorno al cofano motore ed al sedile di pilotaggio. Per una più agevole manutenzione fiancate e specchio di poppa sono pitturati di bianco e lo stile strizza l’occhio alla moda USA degli ''utility''. Il disegno dello specchio di poppa, ripreso anche nell’Olympic, ha lo scopo di proteggere i passeggeri dagli spruzzi del mare di poppa. La tappezzeria è turchese e bianca e riveste anche il cruscotto. Viene lanciato con lo slogan ''E’ la bomba dei giovani''. Gli strumenti sono ancora SW/ Chris Craft. Il pozzetto è protetto, verso poppa, anche da un comodo tientibene in mogano con un elaborato supporto anteriore in bronzo cromato, che incorpora la presa d’aria motori. Nel 1967 con lo scafo # 125 aumenta la lunghezza e con il # 129 cambiano le sezioni di carena. Con il # 162 vengono montati gli strumenti V.D.O., ma con fondo verde pastello. Il # 239 del 1967 è lo scafo di prova per la serie 1978 con una carena definitiva (V di 10° allo specchio di poppa e di 18° a mezza barca). Con il # 612 il pulsante di avviamento è protetto da un cappuccio in gomma. Incontra grande successo anche come tender di grossi yacht. Nel 1972 verrà sostituito dal Rudy, di disegno molto simile, un po’ più lungo, ma in vetroresina.
966 Junior m.5,55x 2,16 Riva 180 V8 Hp.180 N°1,15,39-85,102-113 Tot. 61
966 Junior m.5,55x 2,16 C.C.283 Hp.185 N°2-14,16-38,86-101 " 52
1967 Junior m.5,70x 2,17 Riva 180 V8 N°114-288 " 175
1968 Junior m.5,70x 2,17 Riva 180 V8 N° 289-387 " 99
1969 Junior m.5,70x 2,17 Riva 180 V8 N°388,390-393 " 5
1969 Junior m.5,70x 2,17 Riva 220 V8 Hp. 220 N°389,402,463 " 3
1969 Junior m.5,70x 2,17 Riva 190 V8 Hp. 190 N°394-401,403-462,464-495 " 100
1970 Junior m.5,70x 2,17 Riva 190 V8 N° 496-560 " 65
1971 Junior m.5,70x 2,17 Riva 190 V8 N°561-611 " 51
1972 Junior m.5,70x 2,17 Riva 190 V8 N°612-626 " 15
Total 626

OLYMPIC

Nato nel 1969 per sostituire il Super Florida, con il medesimo concetto progettuale dello Junior, (potremmo definire il tipo ''pluriuso'', tipo che in america viene chiamato ''utility''). Barca, quindi, per tutti gli usi: sia come tender che come barca per portare tutta la famiglia a passeggio, a fare il bagno od a pesca, o per praticare lo sci o per il noleggio. Ma barca lussuosa. Nata da un progetto maturo, con dettagli raffinati, sopravvive alla concorrenza della vetroresina fino al 1979, con poche modifiche. La tappezzeria è turchese e panna con i burloni panna. Il cruscotto in mogano e gli strumenti V.D.O. ne sottolineano la continuità con il Super Florida. A partire dal # 62 parabrezza e cristalli sono di nuovo tipo. Con il # 147, del 1972, gli interruttori sono a levetta ed il pulsante di avviamento è protetto da un cappuccio in gomma. Con il # 150 l’Olympic adotta gli strumenti V.D.O. del tipo nuovo, quelli disegnati per i Riva in fiberglass, ed il volante a calice semplificato. Con il # 194, l’ultimo del 1973 la tappezzeria è in skai blu e panna, con il # 199 del 1974 il materassino è di nuovo disegno, mentre con il # 205 l’imbottitura diviene a coste larghe per cuscini, schienali e burloni. Con il # 240 del 1977 il tappo d’imbarco carburante è del tipo a filo coperta. Gli ultimi esemplari del 1979 montano, infine, leve di comando nuove e targhette di identificazione per gli interruttori a levetta.
1969 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 220 V8 Hp. 220 N°1-51 Tot. 51
1970 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 220 V8 N°52- 99 " 48
1971 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 220 V8 N°100-143 " 44
1972 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 220 V8 N°144-173 " 30
1973 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 270 V8 Hp. 270 N°174-194 " 21
1974 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 270 V8 N° 195-224 " 30
1975 Olympic m 6,55x 2,25 Riva 270 V8 N°225-234 " 10
1976 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 270 V8 N°235-239 " 5
1977 Olympic m.6,55x 2,25 Riva 270 V8 N° 240-254 " 15
1978 Olympic m.6,65x 2,25 Termo Electron Hp. 270 N°255-260 " 6
1979 Olympic m.6,60x 2,25 Termo Electron Hp. 270 N°261-264 " 4
Total 264

CARAVELLE
RIVA - DE VRIES

Su progetto e specifiche Riva e costruito in Olanda, di questo elegante motor yacht dislocante furono varati sette esemplari, oltre ad un ottavo esemplare, costruito su commissione, dopo la fine della produzione. I primi due esemplari, del 1961 e 1962, sono lunghi m. 21,80. Il Caravelle costruito nel 1963 viene chiamato prima serie ''A'' perchè con scafo e tuga più lunghi, m. 22,50. Con la seconda serie, il ridisegno coinvolge maggiormente esterni ed interni. Oltre ad un ulteriore allungamento dello scafo, a m. 22,50, la tuga acquista linee più moderne: cambiano le maniche a vento ai lati della tuga. Tuga dotata, inoltre, da finestrature che le conferiscono un aspetto più panoramico, in stile Riva, grazie anche ai cristalli angolari della timoneria e della sala da pranzo curvi. Sottocoperta, le tre cabine di poppa hanno, ora, ciascuna il suo bagno e sulla murata di sinistra compare di conseguenza un oblò in più. Gli oblò delle due murate divengono per ciò simmetrici e cambiano il loro disegno.
1961-1962 Caravelle I Serie m.21,80x 5,10 General Motors 2x Hp. 308 N°574,575 Tot. 2
1963 Caravelle I Serie "A" m.22,30x 5,10 General Motors 2x Hp. 308 N°582 " 1
1964- 1965 Caravelle II Serie m. 22,50x5,10 Rolls Royce 2x Hp. 330 N° 583, 585, 586, 587 " 4
Total 7

BAHIA MAR 20'

Il modello 1971 differisce esternamente dai primi esemplari, di derivazione Bertram, per il diverso parabrezza. Infatti il cristallo anteriore è più bombato ed il disegno dei cristalli laterali presenta un triangolo con la base allungata ed il vertice non più tondo. Il serbatoio carburante ha una capacità inferiore rispetto agli scafi del 1970, passa da US gals. 50 a 44, l’autonomia passa da 7 ore a 6 ore ma aumenta la velocità da 40 M.p.h. a 42 M.p.h.. Il piede poppiero, sempre Volvo Penta, cambia modello su alcuni esemplari a partire dal # 72. La strumentazione è composta da tre quadranti V.D.O., il cui disegno è un’evoluzione di quelli progettati per l’Aquarama del 1962. Così ridisegnati, saranno montati, successivamente, anche sull’Aquarama Special e sull’Olympic. Il volante, disegnato da Barilani, è a tre razze di alluminio e di produzione Momo.
1970 Bahia Mar m.6,17x 2,42 Riva 210 V8 HP 210 N°1-19 Tot. 19
1971 Bahia Mar m.6,17x 2,42 Riva 210 V8 N°20-71 " 52
1972 Bahia Mar m.6,17x 2,42 Riva 210 V8 N°72-115 " 44
1973 Bahia Mar m.6,17x 2,42 Riva 210 V8 N°116-140 " 25
1974 Bahia Mar m.6,17x 2,42 Riva 210 V8 N°141-154 " 14
Total 154

SPORT FISHERMAN 25'

Anche questo modello di derivazione Bertram è ridisegnato negli interni con finiture in legno a vista. Il modello definitivo della serie 1971, differisce dai prototipi, oltre che per il parabrezza in cristallo curvato, con telaio in acciaio inox, anche per il maggior peso (da 6100 lbs. a 6145 lbs.). Aumenta la capacità dei serbatoi del carburante da US. gals. 80 a 116 gals. e dell’acqua da 20 gals. a 29 gals, aumenta l’autonomia da h.5,30 ad h. 6,45. Con i flap di serie la velocità passa da m.p.h. 39 a m.p.h. 41. Gli strumenti, uguali a quelli del 20’ sono tre per ciascun motore. Il volante Momo ha la corona in legno. Con il # 84 vengono montati deflettori nuovi. La produzione cessa, inspiegabilmente, nel 1976, nonostante il mercato richiedesse ancora questo modello.
1970 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Chrysler V8 2x Hp. 220 N°1 Tot 1
1970 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x Hp 210 Prototipi N°2 " 1
1970 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x Hp.220 N°3-5 " 3
1970 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x Hp 210 N°6-15 " 10
1971 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x Hp. 210 N°16-71 " 56
1972 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x N°72-121 " 50
1973Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x N°122-156 " 35
1974 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x N°157-171 " 15
1975 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x N°172-186 " 15
1976 Sport Fisherman m.7,52x 3,02 Riva V8 2x N° 187- 206 " 20
Total 206

RUDY

 
il Rudy nasce nel 1972 come ridisegno dello Junior, con lo scafo allungato a m. 5,87 e largo m. 2,18, spinto da un motore Riva da 190 HP. Il # 1 venne costruito interamente in legno, come modello, dal # 2, il Rudy è in vetroresina, ma col pagliolato in legno, dal # 11 anche il pagliolato sarà in fiberglass. Rimangono in mogano, conferendo alla linea del Rudy un tocco di eleganza in più, solamente i corrimani laterali ed il vassoio portaoggetti alle spalle del sedile di guida. Fu una barca di grande successo per la sua versatilità: ideale per la famiglia, grazie al suo pozzetto profondo e tutto percorribile in sicurezza, ma anche per la pesca, per lo sci d’acqua e come tender. La colorazione del suo gelcoat è bicolore, panna per la coperta e grigio chiaro per le murate. Rimane in produzione fino al 1983, con la sua versione più potente, il Rudy Super, dalle murate arancio.
1972 Rudy m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 1-99 Tot 99
1973 Rudy m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 100-140 Tot 41
1974 Rudy m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 171-177, 203-225 Tot 30
1975 Rudy m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 236-247 Tot 12
1976 Rudy m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 268-277, 288-295 Tot 18
Total 200
The numbering includes the Rudy Super and Rudy Special

RUDY SUPER

 
 
1973 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 141-165 Tot 25
1974 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 166-170, 178-202, 226-235 Tot 40
1975 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 248-259, 265-266 Tot 14
1976 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 278-287, 296-300 Tot 15
1978 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 301-310 Tot 10
1979 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 311-330 Tot 20
1980 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 331-345 Tot 15
1981 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 346-351 Tot 6
1982 Rudy Super m.5,87x 2,18 Riva 210 N° 352-365 Tot 14
Total 159

RUDY SPECIAL

 
1975 Rudy Special m.5,87x 2,18 Riva 190 N° 260-264, 267 Tot 6
Total 6